IL MISTERO DEL “COMANDO UNIFICATO”: AGGIORNAMENTO

LE ANALISI

Il vessillo della Milizia Popolare del Donbass
Il vessillo della Milizia Popolare del Donbass

– Ilio Barontini –

Cosa sta succedendo nei reparti delle Milizie? Il conflitto fra le personalità e gli individualismi si sommano alle divisioni politiche e in questa situazione di incertezza producono una pericolosa miscela. Ecco un riepilogo degli ultimi giorni:

Lunedi 15 settembre il sito ufficiale del Consiglio Supremo della Repubblica di Donetsk ha pubblicato un documento che proclamava la creazione di un comando unificato di tutte le Forze Armate di Novorussia, sotto il comando del “Tenente Generale” Ivan Anatolevich Korsun. Il documento riportava cinque firme: Bezler (comandante della Guarnigione di Gorlovka della Milizia Popolare) e Kodakovsky (comandante di una delle due formazioni Vostok), Matiushin (comandante del battaglione Varyag) Kuzmin, comandante della “Divisione Miniere”. Il testo del documento è il seguente: “Protocollo – Per eseguire la volontà del Popolo espressa dai suoi rappresentanti, i deputati della Nuova Russia, nonché tenendo conto della necessità urgente di creare Forze Armate Unificate della Nuova Russia, che permettano di risolvere il problema della Difesa delle Repubbliche di Donetsk e Lugansk, e della successiva offensiva mirante alla liberazione dei popoli della Nuova Russia e dell’Ucraina dall’oppressione di nazista ed oligarchi noi, i comandanti delle formazioni militari volontarie delle Repubbliche Popolari, in adempimento della volontà del popolo: 1) abbiamo deciso di creare le Forze Armate Unite di New Russia; 2) abbiamo deciso di nominare Capo delle Forze Armate della Nuova Russia, il Tenente Generale Ivan Anatolevich Korsun; 3) abbiamo deciso di incaricare il Capo delle Forze Armate della Nuova Russia, Tenente Generale Ivan A. Korsun, di effettuare una serie di accordi istituzionali necessari all’attuazione della presente decisione al più presto possibile.” Il documento non appare sottoscritto dagli altri comandanti e nemmeno dal Ministro della difesa Kononov e dal Primo Ministro Zakharchenko. Continue reading “IL MISTERO DEL “COMANDO UNIFICATO”: AGGIORNAMENTO”

Annunci

LA RELAZIONE DELLA COMMISSIONE DI INCHIESTA SU ODESSA E’ STATA CONTRAFFATTA

L’ATTUALITA’

La Deputata Fabricant (a destra) partecipa ad una manifestazione ad Odessa
La Deputata Fabricant (a destra) partecipa ad una manifestazione ad Odessa

La Deputata odessita Svetlana Fabricant ha ritirato la sua firma dalla relazione della Commissione d’inchiesta del Consiglio Supremo sulla tragedia di Odessa del 2 maggio 2014, in questa intervista (qui la versione originale) spiega le motivazioni e accusa il ministro dell’Interno Aresen Avakov

Il testo della relazione redatta dalla commissione temporanea d’inchiesta del Consiglio Supremo [Verkhovna Rada], formata per indagare sulla morte di persone a Odessa, Mariupol ed in altre città delle regioni di Donetsk e Lugansk, testo che, dopo la lettura, è stato sottoscritto dal Segretario della Commissione Svetlana Fabrikant, vice capo del partito “Ucraina Forte” di Seghey Tighipko, successivamente ha subito modifiche che in parte cambiano il significato del documento.

“Purtroppo dopo la mia sottoscrizione sono state apportate delle modifiche dagli altri membri della Commissione d’inchiesta” ha detto Svetlana Fabricant “Quindi al momento della pubblicazione del rapporto sul sito del Consiglio Supremo, ho dovuto constatare che la mia firma era apposta sotto un documento con un altro significato, con cui non posso essere d’accordo”. Continue reading “LA RELAZIONE DELLA COMMISSIONE DI INCHIESTA SU ODESSA E’ STATA CONTRAFFATTA”