PARLA LA “COLOMBA” KHODAKOVSKY: IO NON SONO UN UOMO DI AKHMETOV

I PERSONAGGI

Alcuni Comandanti della Novorussia protestano fermamente contro la tregua di Minsk. Attorno a loro si raccoglie il consenso dei conservatori che sostengono una soluzione militare del conflitto e denunciano il “tradimento” della “quinta colonna” e degli “oligarchi”. Questi ultimi, per lo più, tacciono.

Ma a cosa aspirano, a cosa pensano, quali sono i progetti dei “traditori”? E poi: sono veramente “traditori”? In questa intervista, apparsa sulla Komsomolskaja Pravda,  per la prima volta parla il comandante di uno dei battaglioni Vostok, Alexander Khodakovsky, Ministro della Sicurezza della Repubblica di Donetsk fino all’arrivo di Strelkov, dimissionato dopo l’entrata a Donetsk delle Milizie di Slovyansk. Se non ci fanno cambiare completamente idea, le sue parole ci inducono almeno a concludere che le cose potrebbero essere meno semplici di quanto appaiano.

Il comandante del battaglione “Vostok” Alexander Khodakovsky “Io non sono un uomo di Akhmetov. Sono solo contrario alla nazionalizzazione delle sue attività “

– Alexey Ochinnikov –

Gli ultimi rapporti che giungono dal conflitto nel Donbass suscitano molte domande. Come si presenta la tregua in realtà? Cosa succederà dopo? Ne abbiamo parlato con uno dei comandanti della Milizia di Donetsk

Il Comandante Kodakovskij
Il Comandante Kodakovskij

Sembra esserci una tregua, ma sulle periferie di Donetsk continuano a cadere i colpi di artiglieria, e Kiev continua ad ammassare nelle immediate vicinanze della Novorussia carri armati e cannoni. In cosa consiste effettivamente la tregua, e cosa succederà dopo? Ne abbiamo parlato con uno dei leader della Milizia della Repubblica di Donetsk, il comandante del Battaglione Vostok Alexander Khodakovsky. Continue reading “PARLA LA “COLOMBA” KHODAKOVSKY: IO NON SONO UN UOMO DI AKHMETOV”

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