SITUAZIONE MILIARE AL 26 NOVEMBRE

 LA SITUAZIONE MILITARE

Situazione Militare al 22 novembre.
Situazione Militare al 22 novembre.

– Stefano Orsi-

Questo aggiornamento sulla situazione militare è l’ultimo post che verrà pubblicato su Volti del Donbass in attesa che nasca e prenda vita, fra qulche giorno, il progetto di portare in lingua italiana  Vineyard of the Saker. Ma gli eventi incalzano ed è utile fornire qualche aggiornamento in attesa di ritrovarci tutti nella nuova casa. Ho atteso diversi giorni, seguendo l’andamento degli scontri, sempre più cruenti e sanguinosi, per capire dove stiano puntando le strategie delle parti in lotta. Con la ripresa delle intense operazioni militari, sono parimenti ricominciate le operazioni di disinformazione. Iniziamo, come di consueto, ad esaminare nel dettaglio l’andamento dei vari fronti dello scacchiere Novorusso.

Settore Sud Mariupol

Settore Sud - Mariupol
Settore Sud – Mariupol

Come nelle settimane passate gli scambi di artiglierie fra ucraini e indipendentisti del Donbass si sono susseguiti con pause di quiete, in cui le milizie si sono attestate ancora di più nelle vicinanze della città di Mariupol. Lungo la costa, il fronte ormai lambisce l’abitato: sono stati conquistati in particolare due sobborghi, Pioner’ske e Primor’ske. A seguito dei combattimenti avvenuti in questo settore sono stati segnalati parecchi caduti nei reparti ucraine.

 

Settore Volnovaha
Settore Volnovaha

Più a nord sarebbe in corso una timida avanzata di Donetsk nei pressi di Kam’yanka, una zona poco presidiata dall’esercito di occupazione  e quindi “aperta” ad infiltrazioni novorusse. Risalendo lungo il fronte da sud a nord si giunge nei pressi di Novotroit’ske, dove i miliziani Novorussi hanno liberato alcuni paesi come Nikolaivka e Novonativka, sempre approfittando delle maglie larghe dell’esercito governativo, qui non presente in forze, data anche lo scarso popolamento di questa regione. Ormai il fronte si è quindi avvicinato alla città di Volnovaka, dove sono stanziate ingenti forze di occupazione sia dell’esercito che di battaglioni punitivi. Poco più a nord, a Berezove, l’esercito governativo avrebbe inviato alcuni reparti in avanscoperta, per saggiare la risposta novorussa o per rioccupare alcuni territori nei pressi delle arterie H20 e TO509.

Settore di Donetsk

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Settore Donetsk

I pesanti e feroci combattimenti sono stati pagati a duro prezzo da entrambe le parti: sono segnalate gravi perdite nei ranghi dell’esercito di Donetsk ed anche molte vittime civili, mietute dai pesantissimi bombardamenti delle artiglierie governative, che hanno battuto zone residenziali della città e le ormai fatiscenti strutture che una volta erano l’aeroporto di Donetsk. L’aeroporto è da tempo,  ormai da diverse settimane , sotto il controllo dei Novorussi, liberato dagli occupanti ucraini, che si erano soprannominati “cyborg”, e che ora guardano da lontano gli edifici che hanno difeso con tante perdite ed ormai da tempo tenuti dai soldati novorussi.

Settore Sud Ovest Donetsk Marinka
Settore Sud Ovest Donetsk Marinka

Nei pressi di Marl’inka, a sud ovest di Donetsk, la battaglia si allontana da Donetsk e la cittadina è contesa tra governativi e Novorussi.

Settore Aeroporto Peski Avdeevka
Settore Aeroporto Peski Avdeevka

Scontri si sono spostati ai centri vicini: con l’ultimo aggiornamento avevamo seguito l’attacco portato, con manovra ad aggiramento, da parte del battaglione Vostok alle artiglierie schierate da Kiev nei pressi di Avdeevka per colpire Donetsk. Per qualche motivo questa manovra è rientrata: la battaglia è proseguit per diversi giorni anche all’interno della zona abitata di Avdeevka, poi è arrivato l’ordine di rientrare sulle posizioni di partenza. Nello stesso tempo, però, altri reparti hanno lanciato attacchi verso obiettivi vicini a Donetsk, come Peski e Mar’inka, al momento contesi.

Nei pressi di Donetsk, a Pesky, è stato anche ferito, per fortuna non gravemente, il giornalista scozzese Graham Phillips. Nelle ultime 12 ore si sono registrati combattimenti nei sobborghi di Opytne e Spartak, sin ora in mano ai Novorossi. È poi giunta notizia di un consistente movimento governativo: una colonna di mezzi militari lunga più di un miglio sta muovendo da Kharkov verso Slaviansk per poi procedere in direzione di Donetsk. Si tratta di un evento non facile da interpretare: potrebbe indicare difficoltà tenere il fronte da parte loro o la preparazione di un contrattacco nella zona della capitale o a Debalt’sevo. La  strategia novorussa intorno a Donetsk è chiara: occorre eliminare ogni base che possa offrire rifugio alle truppe governative durante il vicino inverno, dalle quali gli uomini di Kiev potrebbero far partire nuovi attacchi verso l’aeroporto ormai perso. Inoltre è necessario, visto l’alto numero di perdite fra i civili, allontanare dalla città le artiglierie che la bombardano.

Settore di Horlovka

Anche la città di Horlovka è stata oggetto di attenzioni da parte delle batterie di missili grad e delle artiglierie ucraine: a parte questo si sono regiatrato piccoli scontri tra pattuglie, ma fronte sostanzialmente stabile.

Settore del Saliente di Debalt’sevo

Settore Debalcheve
Settore Debalcheve

Si gioca una partita impegnativa su questo fronte, da settimane ormai i combattimenti si susseguono, così come il fuoco ininterrotto di entrambe le artiglierie in campo. I punti caldi che possiamo segnalare sono:
– Olenivka, attaccata delle truppe dell’esercito governativo che cercano di strapparla ai Novorussi.
– I centri abitati nei dintorni della TI517, tra Slavne e Kirov’ske: qui invece sono gli uomini di Donetsk e Lugansk a tenere l’iniziativa, cercando di fare pressione sul margine sud ovest del saliente.
– Nikishyne: questo paese è sede di una delle più cruente battaglie in corso: I governativi attaccano i reparti Novorussi con mezzi consistenti e pesanti, sono segnalati una ventina di carri armati (forse 17) e numerose autoblindo, con al seguito truppe in forza di fanteria. Poco più a nord, lungo la M03, troviamo un fronte in movimento: l’esercito di Kiev sta spingendo per avanzare lungo l’importante arteria di comunicazione in direzione della vicina Faschivka. Debalt’seve: La stessa Debalt’seve è teatro di combattimenti, per lo più scambi di artiglierie, essendo un importante e strategico nodo ferroviario, da sempre oggetto di contesa.

Sottore Nord Lugansk

Nord Lugansk
Nord Lugansk

Nelle scorse settimane abbiamo osservato come le truppe novorusse, sotto la guida di Alexander “Batman” Bendov, fossero riuscite ad avanzare oltre la strada TI303 e fino a lambire lambire Nizhnje, ad ovest e Rahiorodka a nord. Oltrepassato il fiume Severnj Donetsk, i reparti attaccanti si sono attestati tra le miniere e Nizhn’oteple: sono ora segnalati combattimenti presso la cittadina di Schastye posta vicino ad una importante centrale elettrica. Questa centrale rappresenta un obiettivo primario per gli uomini di Lugansk.

Settore Chastle
Settore Chastle
Settore Staniza Luganska
Settore Staniza Luganska

Sempre nella repubblica di Lugansk si combatte aspramente ad est della capitale, dove il fronte si sposta ora verso Lugansk ora verso nord a seconda di chi stia attaccando: al momento combattimenti sono in corso a Stanitsa Lugans’ka.

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