Alexander Dughin è davvero il Mentore di Putin?

Carissimi, mi spiace tanto per quelli che si immaginano analisti di faccende russe senza essere mai stati in Russia, senza aver mai studiato la cultura e la letteratura russa, senza sapere il russo, e quindi senza poter leggere i media russi, che non sono più monolitici come un tempo, e che a volte criticano Putin e le politiche del Cremlino.

Cliff Kincaid è un “analista” di questo tipo. Basta un passaggio per illustrare l’ignoranza la profonda, l’imbarazzante ignoranza di Kincaid a proposito delle scena politica russa e della costruzione psicologica di Putin. Kincaid esibisce la propria incompetenza così: “Come abbiamo notato, Alexandr Dugin, consigliere di Putin, è il leader del “Movimento Internazionale Eurasia”, che include una “alleanza strategica” fra Iran e Russia.”.

Se non fossi già impegnato a piangere per la abissale ignoranza in tema di politica estera, che sta sprofondando la nazione in una guerra dietro l’altra come prodotto di simili, palmari dimostrazioni di stupidità pedestre, riderei alla assurda idea di Dugin “consigliere” di Putin, una nozione su cui sostanzialmente si fonda gran parte delle analisi-spazzatura neoconservatrici sulla “mentalità” di Putin.

Mi è stato recentemente chiesto di esprimere un giudizio sulla relazione esistente fra Dugin e questo è quello che ho risposto. Qui nel mondo occidentale molte persone si sono sentite raccontare da critici anti Russi che il filosofo Alexander Dugin è un “mentore” di Putin. Nulla può essere più lontano dal vero. Dugin è un uomo intelligente in cerca una posizione di potere per sé stesso, che ha fatto disperati tentativi di ingraziarsi Putin analizzando la sua condotta e sintetizzando una filosofia su queste basi. Dunque non è particolarmente creativo o originale e le sue idee non sono esattamente sue, ma costituiscono semplicemente un tentativo amatoriale di tradurre le azioni di Putin in una ideologia.

Questo è il punto chiave: non è Putin ad essere seguace di Dugin, ma è Dugin ad essere seguace di Putin, come cercherò di mostrare. Troviamo un esempio di tutto questo in una sua recente intervista in russo (che Kincaid, il quale si presenta come una autorità sulla Russia, non sarebbe capace di leggere).

Ai bei tempi, i devoti a Lenin ripetevano la frase: Lenin ha vissuto, Lenin vive, Lenin vivrà (Ленин жил, Ленин жив, Ленин будет жить, or in transliteration: Lenin zhil, Lenin zhivet, Lenin budet zhit’). Quando studiavo a Leningrado attaccavano manifesti sulla strada principale con questo messaggio pieno di devozione. Come ho detto, Dugin non è mai stato molto creativo. Ha preso questa frase come modello ed ha creato il detto, se possibile ancora più stucchevole: Putin è ovunque, Putin è tutto, Putin è assoluto, Putin è insostituibile.

Dugin ha poi preso di peso un concetto da Tolstoy come se fosse suo. Il problema è che Dugin non ha mai capito davvero Putin. Dopo quel folle discorso in una intervista televisiva in cui ha arringato la gente a “Uccidere! Uccidere! Uccidere!” (gli Ucraini) molti Russi hanno chiesto che Dugin fosse licenziato dal suo posto di professore. E in effetti è stato licenziato e, significativamente, Putin non ha sollevato obiezioni né difeso Dugin in alcun modo. Significativamente Putin ha ripetuto in diverse interviste pubbliche che Russi e Ucraini sono fratelli. Lui desidera la conciliazione e vuole che i Russi rispettino gli altri popoli. Così, nonostante la sua esibizione di erudizione, Dugin è stato abbastanza ingenuo da incitare la gente ad uccidere gli Ucraini e ha rivelato in questo modo la sua completa mancanza di comprensione delle coordinate intellettuali di Putin. In seguito Dugin ha rimproverato stupidamente Putin per il fatto di non averlo sostenuto. Ovviamente quest’uomo è un egoista che cerca di porsi in vista associandosi alle idee di Putin ma che non ha oggi (e dubito ne abbia mai avuta) la minima influenza su Putin.

Putin è stato recentemente intervistato da un media russo e gli è stato chiesto di dichiarare il proprio orientamento ideologico. Putin ha detto di non avere alcuna ideologia guida e di essere semplicemente un conservatore ed un pragmatico. Ogni osservatore attento di Putin (intendo: ogni osservatore che non sia accecato dalla russofobia razzista) direbbe lo stesso. Si è trattato di un forte segnale per il pubblico a conferma che Putin non è in alcun modo collegato a Dugin, e non ha alcuna inclinazione ideologica verso l’ “eurasianesimo” o verso qualcosa del genere.

La Russia è stata quasi distrutta da una ideologia. I Russi sono esitanti quando sentono il suono di ideologie seducenti del tipo “progressista” e “liberale” occidentale. Dugin ha avuto il suo posto al sole. Ora è fuori dal giro che conta, e sono convinto che Putin stia ripetendo a sé stesso: “che liberazione!”. Questo è uno dei tanti esempi del perché ogni analista che voglia criticare la politica interna russa ha veramente bisogno di parlare e leggere bene il russo (non sto dicendo che tutti quelli che vogliono capire la Russia trovano nella mancata conoscenza del russo un ostacolo insormontabile. Sto solo dicendo che una persona con una conoscenza limitata della cultura, letteratura e lingua russa che si pavoneggi come esperto di cose russe solo per amplificare il punto di vista officiale, quello della nuova guerra fredda, sta pattinando su un ghiaccio assai sottile).

Dai discorsi di Cliff Kincaid è ovvio che non sa un accidenti e vuole ritrarsi come un patriota dando addosso a Putin, lavorando su quel che resta di sospetto e diffidenza per la Russia, una forma di razzismo non molto diverso dall’ antisemitismo, che molti reduci della guerra fredda e fan di Sylvester Stallone portano ancora nei loro cuori. Se solo potessero vedersi per quei pagliacci dilettanti che sono.

*****

Articolo di  Don Hank pubblicato su The Libertarian Alliance Blog il 24/09/2014

Titolo originale: So, Dugin is Putin’s Advisor, Mr. Kincaid?
Traduzione in italiano a cura di Marco Bordoni per Sakeritalia.it e Volti del Donbass

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...